Novità

Changelog

La piattaforma evolve di continuo: qui trovi ogni rilascio. Il changelog del modulo PrestaShop è nella dashboard, in Impostazioni → Modulo.

Sicurezza
  • La politica di sicurezza dei contenuti (CSP) è ora effettiva su tutto il sito e la dashboard: il browser blocca script e connessioni verso origini non previste. Prima si limitava a segnalarle
  • Aggiornato il framework dell’applicazione alla versione che chiude le vulnerabilità note, fra cui un aggiramento del controllo di accesso sulle pagine riservate
  • L’area riservata verifica l’accesso anche lato server, non più solo al passaggio d’ingresso
  • Pagine Funzionalità, Prezzi e home aggiornate con la scelta del cliente fra buono e rimborso, gli annullamenti con rimborso e il ruolo Contabilità
  • Documentazione aggiornata: nomi esatti degli eventi Klaviyo (iConnect Order Shipped, Modified, Cancelled) con tutti i campi, permessi della chiave, ricetta del flow per la scelta fra rimborso e buono, annullamento con rimborso, pagina Rimborsi e ruolo Contabilità, e i quattro modi di creare un’etichetta Sendcloud
  • Nuova pagina Rimborsi: ordini annullati da rimborsare, rimborsi scelti dai clienti sugli ordini parziali e lo storico dei rimborsi eseguiti con chi li ha segnati. Nel menu un contatore mostra quanti ne restano
  • Nuovo ruolo Contabilità nel team: vede solo la pagina Rimborsi e può solo segnare i rimborsi eseguiti, senza accesso a ordini, configurazione e connessioni. Il limite vale anche per i dati letti direttamente dal database, non solo per il menu
  • Gli elenchi “Rimborsi da eseguire”, “In annullamento” e “Ordini parziali da compensare” mostrano tutti gli ordini in sospeso, anche quelli più vecchi degli ultimi 50
  • I dati di un ordine non vengono più sovrascritti quando più eventi arrivano insieme (cambio di stato dal negozio, verifica sul gestionale, invio a BC, scelta del cliente, rimborso segnato): ognuno aggiorna solo ciò che gli compete
  • Chi ha già effettuato l’accesso vede “Dashboard” nell’intestazione del sito, e aprendo la pagina di accesso viene portato direttamente in dashboard invece di dover rientrare
  • Avvisi dei rimborsi da eseguire a più indirizzi email, separati da una virgola; scadenza della scelta del cliente anche a 1 giorno
  • La versione del modulo PrestaShop si aggiorna da sola in dashboard: la piattaforma contatta il negozio ogni ora e registra la versione installata, senza dover premere “verifica connessione” dopo un aggiornamento
  • Ordini via API custom del gestionale: le quantità confermate dal magazzino ora vengono abbinate anche agli articoli senza variante. Prima risultavano a zero, e un ordine interamente disponibile poteva mostrare righe mancanti
  • Conservazione dei dati automatica, come dichiarato nella privacy: log dopo 12 mesi, dati personali dei clienti finali tolti dagli ordini dopo 12 mesi, account chiusi eliminati 12 mesi dopo la fine dell’abbonamento
  • L’informativa privacy elenca ora tutti i fornitori coinvolti, compresi l’invio delle email e i servizi Google, e chiarisce il ruolo dei servizi che il cliente collega con i propri account
  • Nuova sezione Impostazioni → Privacy: quando un cliente del negozio chiede la cancellazione dei suoi dati, la si estende a i-Connect con un’email. Righe, importi e riferimenti degli ordini restano
Sicurezza · Abbonamenti
  • Il periodo di prova ora ha un perimetro e una fine: comprende la sincronizzazione dello stock, non le funzioni che spendono o scrivono verso terzi. Prima valeva come il piano più alto e non scadeva, quindi disdire un piano Start aumentava le funzioni invece di ridurle
  • Se l’abbonamento non è attivo le sincronizzazioni si fermano davvero, anche quelle che arrivano dal negozio o dal gestionale senza passare dalla nostra pianificazione. Un pagamento in ritardo non ferma nulla: mostra un avviso
  • Chi ha disdetto non viene più chiuso fuori dalla dashboard: continua a leggere i suoi dati, la configurazione e la fatturazione, con un avviso che spiega cosa è fermo e come riattivare. Gli ordini che il negozio manda nel frattempo vengono conservati e ripresi alla riattivazione
  • Le intestazioni di sicurezza standard sono attive su tutto il sito e il cookie di sessione viaggia solo su connessione cifrata
  • I link di accesso e di recupero non possono più portare fuori da i-connect.tech
  • La nuova password si imposta solo venendo da un link di recupero o di invito: non basta più avere una sessione aperta su un computer condiviso
  • Le chiavi dei webhook del gestionale non sono più leggibili nel database e si consegnano in un’intestazione, non nell’indirizzo
  • Le connessioni FTPS verificano il certificato del server; chi ha un certificato autofirmato lo dichiara in modo esplicito
  • Aggiornata la libreria che legge i file di stock, che aveva due vulnerabilità note
Sicurezza
  • Gli inviti al team ora sono un fatto registrato dal server, non un dato scritto dal browser. Prima chi conosceva l’identificativo di un negozio poteva registrarsi al suo interno come titolare: la falla è chiusa, e un invito vale una volta sola
  • Il ruolo di un membro è ora un valore controllato dal database, e un ruolo non riconosciuto non apre più nessuna porta invece di aprirle tutte
  • I file di stock caricati si leggono solo per nome, dentro la cartella del proprio negozio: un percorso costruito a mano non può più uscire da lì
  • Gli indirizzi da cui scaricare un file di stock devono essere https e pubblici, con un tetto alla dimensione: la piattaforma non può più essere usata per raggiungere reti interne
  • Un ordine non può più andare perso perché un altro negozio ha usato lo stesso numero: il riconoscimento dei messaggi già ricevuti ora tiene conto del negozio
  • La scelta fra rimborso e buono viene registrata prima di creare il buono sul negozio: due clic contemporanei non producono più due compensazioni
  • Le statistiche di navigazione non vengono più caricate sulle pagine con un link personale né nell’area riservata, dove l’indirizzo stesso è una credenziale
  • Il portale di fatturazione si apre solo al titolare, e le connessioni al negozio e al gestionale si modificano solo dalle impostazioni
Spedizioni
  • Un ordine non può più essere etichettato due volte. Prima della chiamata a Sendcloud la piattaforma annota il tentativo: se qualcosa si interrompe a metà non riprova da sola, perché un’etichetta doppia è un pacco pagato due volte — te lo segnala e decidi tu, con un rilancio forzato quando hai controllato
  • Tutti e tre i modi di chiedere un’etichetta (stato del negozio, ordine dichiarato evadibile, ordine riallineato) passano ora dagli stessi controlli: prima il cambio di stato inseriva la richiesta per conto suo e non vedeva le altre
  • Corretta la forma con cui chiedevamo corriere e regole di spedizione a Sendcloud: il metodo scelto a mano ora viene rispettato, e le shipping rules vengono davvero applicate invece di essere ignorate in silenzio
  • Il numero di tracciatura torna sull’ordine PrestaShop, dove il cliente lo trova nel suo account. Si può disattivare in Flussi → Spedizioni
  • Se un ordine è stato annullato, o ha una pratica di rimborso aperta, l’etichetta non viene creata: prima il controllo c’era ma scattava dopo aver speso
  • Nuovo pulsante per creare l’etichetta a mano su un singolo ordine, anche forzandola quando la protezione automatica si è fermata. Chi forza resta scritto nel registro Attività
  • Se un ordine non ha il riferimento del negozio l’etichetta non parte: Sendcloud ritrova l’ordine solo per riferimento, e ripiegare sul numero interno rischiava di etichettare l’ordine di un altro cliente
  • Un abbonamento sospeso o un piano senza spedizioni non generano più etichette a pagamento
  • Cambiare le chiavi Sendcloud non cancella più il negozio scelto
  • Nuovi campi in Flussi → Spedizioni: ID contratto del corriere e ID indirizzo mittente, per chi spedisce da più magazzini o con un contratto proprio
Dashboard
  • Anche il registro Attività parla la tua lingua. Ogni evento viene salvato come codice con i suoi dati, e la frase si compone quando la leggi: due colleghi con lingue diverse vedono lo stesso registro, ciascuno nella propria. Le righe scritte prima restano in italiano
  • L’avviso di rimborso via email ha una lingua configurabile in Flussi → Ordini: chi lo riceve non è un utente della piattaforma, quindi non ha una preferenza da cui dedurla
Dashboard
  • La dashboard parla inglese. La lingua è una scelta di ogni persona, non dell’account: due colleghi dello stesso negozio possono tenerne una diversa, e si cambia dal menu in alto senza che l’indirizzo delle pagine cambi
  • Alla prima apertura viene proposta la lingua del browser; da lì in poi vale la tua scelta
  • Sono tradotti anche il changelog del modulo PrestaShop e i nomi dei campi ordine usati nella mappatura, non solo i menu
Ordini · Spedizioni
  • Ordine parzialmente evadibile: ora puoi lasciare al cliente la scelta fra il rimborso della differenza e un codice sconto. L’ordine viene riallineato subito alle disponibilità, il cliente riceve un link e decide quando vuole; il buono nasce solo se lo sceglie
  • Se sceglie il rimborso lo trovi nell’elenco degli Ordini, con una mail a chi se ne occupa. La merce rimasta parte comunque: la scelta riguarda i soldi, non la spedizione, e lo stato dell’ordine sul negozio non viene toccato
  • Termine per la scelta configurabile. Alla scadenza non succede nulla da solo: l’ordine resta in elenco e lo chiude una persona — nessuna somma cambia padrone per il silenzio del cliente
  • Etichetta di spedizione automatica: si può creare appena il gestionale dichiara l’ordine evadibile, o subito dopo il riallineo di un ordine parziale, senza passare da un cambio di stato manuale. Un ordine non viene mai etichettato due volte
  • Modulo PrestaShop 0.5.0: il buono di compensazione può essere generato anche giorni dopo il riallineo, quando il cliente ha scelto
Ordini
  • Ordine per nulla evadibile: i-Connect lo annulla sul negozio, avvisa il cliente e mette il rimborso in un elenco in dashboard, con una mail a chi se ne occupa che contiene importo, metodo di pagamento e dati del cliente. Il rimborso resta in mano a una persona: la piattaforma non muove denaro
  • L’annullamento non è immediato: c’è una finestra di tempo configurabile in cui puoi fermarlo dalla pagina Ordini, e durante la quale il gestionale continua a essere interrogato — se la merce rientra l’ordine torna in attesa da solo
  • Un ordine appena passato al gestionale non viene più dato per “non evadibile”: finché il magazzino non comunica le quantità allocate, l’ordine resta “inviato”, in attesa. Il campo di evadibilità di molti gestionali è un sì/no che parte da “no”, quindi ogni ordine appena convertito sembrava merce non disponibile — e con l’allineamento del negozio attivo avrebbe fatto togliere dall’ordine prodotti perfettamente disponibili
Ordini
  • Lo stato dell’ordine inviato al gestionale è quello attuale: prima la mappatura “Stato attuale” leggeva la fotografia scattata alla creazione dell’ordine, quindi un ordine spedito al gestionale dopo l’incasso arrivava ancora come “in attesa di pagamento”
  • Prezzo unitario con decimali propri (fino a 6), separati da quelli degli importi: arrotondare il prezzo a 2 decimali faceva ballare di qualche centesimo il totale ricalcolato dal gestionale rispetto a quanto incassato dal negozio
  • Ordine “in attesa” e ordine “non convertito” non si confondono più: se il gestionale espone la data di elaborazione, i-Connect distingue le righe che non ha ancora preso in carico da quelle elaborate senza esito e lo segnala nei log
Ordini · Integrazioni
  • Ordini verso API custom: se il tuo partner Business Central pubblica una propria API (al posto dell’ordine di vendita standard), ora puoi collegarla dalla dashboard
  • Rilevamento automatico dei campi: i-Connect legge il servizio e propone i campi reali con tipi e lunghezze massime, che vengono rispettati in automatico
  • Mappatura guidata dei campi ordine, formato numerico configurabile e totali di trasporto/sconto ripetuti su ogni riga o scritti solo sulla prima, a seconda di come li rilegge il gestionale
  • Invio riga per riga a prova di interruzione: un tentativo ripetuto riprende da dove si era fermato invece di duplicare l’ordine
  • Evadibilità letta dai campi del gestionale (ordine convertito, evadibile, quantità allocata) anche quando l’API non restituisce il numero d’ordine
  • Nuovo capitolo di documentazione “API custom del gestionale”: requisiti per il partner BC e configurazione passo passo
Fatturazione · Affidabilità
  • Cambio ciclo di fatturazione dalla dashboard: mensile → annuale immediato con conguaglio pro-rata; annuale → mensile programmato al rinnovo (annullabile fino ad allora)
  • Scheduler più robusto: i job di sincronizzazione interrotti da un riavvio o timeout vengono rimessi in coda automaticamente, senza bloccare i successivi
Prezzi
  • Fatturazione annuale: 12 mensilità in un’unica soluzione anticipata (rimossa la promozione “2 mesi gratis”)
  • Pagina prezzi: selettore Mensile/Annuale con il totale annuo di ogni piano
Registrazione
  • Registrazione a 3 step (Accesso, Dati fiscali, Sede legale) con indicatore di avanzamento, al posto del form unico: meno abbandono sui dati fiscali
Ordini · Docs
  • Ordini su Business Central con il modello e-commerce completo: cliente di appoggio o cliente fattura reale (creato con i dati fiscali), riga conto CoGe per le spese di trasporto e per gli sconti, dimensioni globali, causali fattura/corrispettivo configurabili
  • Verifica di evadibilità a evento (mai a tempo): pulsante “Verifica su BC” sull’ordine oppure webhook chiamato dal gestionale quando l’ordine è stato lavorato
  • Webhook stock in tempo reale: Business Central può notificare ogni variazione di disponibilità e il negozio si aggiorna al secondo
  • Nuova tab Prodotti: tutti gli articoli mappati con stock, ricerca e paginazione
  • Documentazione completa, changelog e roadmap pubblici
  • Modulo i-Connect Link v0.4.1: imponibili di spedizione/sconti nello snapshot ordine
Flussi
  • Ordini dal negozio in tempo reale con snapshot completo (tutti i campi: il set da trasferire si sceglie in dashboard) e invio a Business Central allo stato scelto
  • Gestione dei prodotti non disponibili: riallineo dell’ordine sul negozio e buono di compensazione automatico con scadenza configurabile
  • Stock da file: CSV/Excel via upload, URL o FTP/FTPS (anche “file più recente della cartella”), date di riassortimento, prezzi opt-in
  • Sendcloud: etichetta alla conferma e tracking sull’ordine; Klaviyo: eventi server-side Order Modified e Order Shipped
  • Dashboard Enterprise: sidebar fissa, impostazioni riorganizzate (Connessioni, Flussi, Modulo con changelog, Team, Fatturazione)
Piattaforma
  • Sync stock e prezzi da Business Central con soglia di sicurezza e delta automatico
  • Connessione guidata a Business Central: verifica credenziali, scelta environment e company
  • Abbinamento del negozio con codice di pairing e comandi firmati HMAC
  • Registrazione con dati fiscali completi (P.IVA/CF/SDI/PEC), abbonamenti Stripe con IVA per paese, portale self-service per piano e fatturazione
  • Sito internazionale (inglese) e email transazionali dal dominio i-connect.tech